ATTREZZATURE OBBLIGATORIE secondo nostro DECRETO LEGISLATIVO del 31.3.2020 pubblicate su G.U. n86
Gli utilizzatori dei devono indossare idonei dispositivi muniti di adeguata imbottitura per la protezione del petto, del collo, delle mani e del viso.
LA MASCHERA
È il più importante elemento dell’attrezzatura destinata alla pratica del Paintball.
Offre una protezione completa del viso e delle orecchie. Alcuni modelli offrono una protezione completa della testa. Essa è costituita da: lente, cornice, protezione viso, cima staccabile, protezione per le orecchie, chiusura elastica regolabile per il fissaggio attorno alla testa e chiusura di sicurezza che garantisce che la maschera non si muova dal viso durante lo svolgimento del gioco. Deve essere di materiale resistente idonee a coprire interamente il volto, munite di lenti realizzate secondo gli standard ASTM.
IL MARCATORE (Marker in inglese)
Gli strumenti ad aria compressa o gas compresso a canna liscia e a funzionamento non automatico, destinati al lancio di capsule sferiche marcatrici, prive di sostanze o miscele pericolose, che erogano una energia cinetica non superiore a 7,5 joule, purché di calibro non inferiore a 12,7 millimetri e non superiore a 17,27 millimetri, che, ai sensi dell’articolo 2, terzo comma, della legge n. 110 del 1975, non sono armi; gli strumenti ad aria compressa o gas compresso a canna liscia e a funzionamento non automatico, destinati al lancio di capsule sferiche marcatrici, prive di sostanze o miscele pericolose, che erogano una energia cinetica non superiore a 12,7 joule, purché di calibro non inferiore a 12,7 millimetri e non superiore a 17,27 millimetri, che, ai sensi dell’articolo 2, terzo comma, della legge n. 110 del 1975, non sono armi.
Il porto in luogo pubblico o aperto al pubblico degli strumenti marcatori da impiegare dell’attività amatoriale e in quella agonistica è vietato. È consentito esclusivamente nei campi attrezzati, per lo svolgimento delle attività amatoriali ed agonistiche. Gli strumenti marcatori devono essere trasportati, con ogni diligenza, scarichi ed inseriti nella loro custodia. Il marcatore è il componente fondamentale per la pratica del paintball. Il suo scopo è di sparare le paintball su un area prefissata.
Un marcatore funzionale ha 4 elementi di base:
– Il marcatore
– Il caricatore
– La bombola
– Tappo o sacchetto o calza
Tipi di Marcatori
– Marcatori a pompa: l’armamento è manuale, SpatMaster per l’uso di bambini e ragazzini.
– Marcatori semi-automatici: l’armamento necessita della pressione sul grilletto per ogni colpo sparato e, tramite un meccanismo, successivamente allo sparo viene ricaricata la paintball successiva. Fa uso di bombola con capacità alta pressione.
Un marcatore semi-automatico può essere di tipo:
– pneumatico: dove l’azionamento si ha con l’ausilio dell’aria compressa;
– elettropneumatico: l’armamento si produce automaticamente nel momento in cui la bombola è collegata al marcatore. L’azionamento della paintball viene controllato da un solenoide (elettrovalvola) che permette il passaggio dell’aria dal regolatore di pressione. Questi tipi di marcatori offrono una possibilità di messa a punto molto maggiore, che non influisce solo sul modo di tiro (burst, full-auto, ramping ecc.), ma anche sulle prestazioni di quest’ultimo (ritmo, velocità e proiezione della paintball, tempo tra tiro ecc.). Praticamente tutti i marcatori elettropneumatici sono previsti di un sistema ottico per individuare se la paintball si trova nella corretta posizione di tiro. Questo sistema è necessario per ottenere grandi ritmi (anche oltre 20 paintball per sec.) senza dividere le paintball.
I componenti di un marcatore
Tutti i marcatori, indifferentemente dal tipo, sono costituiti dai seguenti componenti: corpo, maniglia e grilletto, bolt e valvola, gola di carico, sistema ASA (adattamento sistema d’aria), maniglia frontale e canna.
Corpo
In funzione dei produttori e delle tecnologie utilizzate questi possono essere su 1, 2 o 3 livelli (engl. Bore). In funzione del tipo di marcatore quest’ultimo contiene la valvola, il bolt, il solenoide ed il sistema ottico che individua la paintball se il marcatore è di tipo elettropneumatico.
Maniglia e grilletto
Nel caso dei marcatori meccanici, il grilletto aziona direttamente un meccanismo di tipo meccanico. Nel caso dei marcatori elettronici ed elettropneumatici il grilletto aziona elettronicamente il meccanismo con l’ausilio di una batteria. Tutti i marcatori, indifferentemente dal tipo, sono previsti di un mezzo di sicurezza che impedisce lo scarico accidentale al di fuori del campo di gioco.
Bolt e Valvola
Il bolt è il componente che mette la paintball in movimento ed aziona il getto di gas sulla superficie in modo che la paintball sia azionata sulla canna. La valvola garantisce il flusso di gas necessario per la propulsione al momento della corretta posizione. In alcuni tipi di marcatori elettropneumatici, più esattamente in quelli di livello 1, il bolt e la valvola fanno parte dello stesso insieme.
Gola di carico
Consente il carico delle paintball sul marcatore. E’ la maggior parte delle volte intercambiabile, permettendone l’utilizzo di differenti tipi.
ASA (Adattamento sistema d’aria engl. Air System Adapter)
L’attacco rende possibile l’assemblaggio di bombole di tipo CO2 o HPA (aria compressa) e a seconda del modello, quest’ultimo può essere con un sistema di chiusura del flusso d’aria senza staccare la bombole (engl. ON/OFF ASA).
Maniglia frontale
Quest’ultima garantisce il collegamento dell’aria tra ASA ed il corpo del marcatore. Nei marcatori più efficienti vi è un regolatore di pressione dal quale può essere regolata la pressione di gas che entra nella canna, agendo sulla velocità della paintball.
Canna
Ogni tipo di marcatore esce dalla fabbrica con canna di diametro 1,2 cm e con una lunghezza tra 25-27 cm. Nel paintball le canne dei marker, sono i componenti che hanno la più grande varietà, in base alle case produttrici, tipo di fori, lunghezza, numero dei segmenti, diametro ed il materiale utilizzato. Nel paintball sportivo i modelli più diffusi sono quelli a 2 pezzi con diametro intercambiabile e delle lunghezze di 25 / 27 cm. La ragione di questa scelta è che le paintball di vernice vengono prodotte inizialmente con un diametro di 0,687-0,690 cm, ma perchè sono prodotte e garantite per stare in luoghi con condizioni ottimali, ma dal momento in cui lasciano la fabbrica, cambiano il loro diametro a causa della temperatura e dell’umidità, risultandone una variazione di diametro da 0,682 a 0,695 cm. Per la massima efficienza di un marcatore occorre quindi avere sempre un corretto rapporto tra il diametro della paintball e quello della canna.
Principio di funzionamento
Per ogni tipo di marcatore, il principio di funzionamento è lo stesso, che sia meccanico, pneumatico o elettropneumatico e indifferentemente dal sistema di armamento.
Il “bolt” é quel componente del corpo del marcatore, che ricevendo la spinta necessaria, aziona la paintball nella canna.
I marcatori a pompa: l’armamento è manuale. I marcatori semi-automatici: l’armamento necessita della pressione del grilletto per ogni colpo sparato, successivamente allo sparo viene ricaricata la pallina successiva con l’ausilio di un meccanismo. Un marcatore semi-automatico può essere meccanico, pneumatico o elettro-pneumatico.
Qualsiasi marcatore può funzionare su HPA (alta aria compressa)
I caricatori (loader)
Il serbatoio delle palline. La capacità media di un caricatore è di 170-200 paintball. La necessità di sostegno dei ritmi da 1-2 bps (paintball per secondo) a 15-20 + bps ha sviluppato 3 tipi di caricatori:
Caricatori gravitazionali
Sono i modelli più semplici ed utilizzano la forza gravitazionale per caricare le paintball. In questo modo si ha una capacità di carico di massimo 4-5 paintball per secondo.
Caricatori con ‘agitatore’ (loader elettronico)
Sono caricatori che sono dotati di un motore elettrico e di piccole palette che agitano costantemente le paintball nel recipiente in attesa di guidare le paintball verso il marcatore e per prevenire gli eventuali blocchi di paintball dentro il caricatore stesso. Questo sistema può garantire una capacità di carico fino a 10-12 paintball per secondo.
bombola
La bombola
Garantisce il volume di aria necessaria per il gioco del paintball. Bombole HPA
Le bombole ad aria compressa hanno una costruzione diversa rispetto a quelle di CO2 , dato che utilizzano pressioni più elevate. A seconda del tipo possono funzionare a 200 o 300 Bar. Tutte le bombole sono fornite di regolatori di pressione, che permettono una pressione all’uscita di 850 psi o di 450 psi. Le bombole sono realizzate in alluminio, o alluminio e fibra di carbonio, per ridurne il peso e aumentarne la resistenza. Vengono realizzate in 3 volumi standard di 0,8 1,1 o 1,5 litri. Una bombola di 1,1 L caricata ha 3000 psi (200 Bar), può erogare tra 800-900 colpi, in funzione del marcatore; e se la bombola è caricata a 4500 psi (300 Bar) allora la media dei colpi è tra 1200-1400, in funzione del marcatore e della pressione di tiro utilizzata. In ogni caso, gli strumenti marcatori devono essere custoditi scarichi, inseriti nella propria custodia in un luogo diverso da quello ove è custodito il relativo munizionamento, unitamente all’attestazione di conformità di cui all’art. 3, comma 4, da esibire a richiesta degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza.
barrel sock
Tappo o sacchetto o calza
Anche se alcuni marcatori dispongono di una sicura meccanica o elettronica che sia, in ogni caso, il tappo o manica di canna è comunque obbligatorio al di fuori del terreno di gioco, ritenuto infatti il momento di distrazione maggiore. Esso ha come ruolo il blocco della paintball lanciata da un colpo accidentale. Il tappo è inserito nella cima della canna, nel caso del sacchetto, viene assicurato con uno spago elastico, legato ad una parte fissa del marcatore.
paintballs
LE PAINTBALLS
Denominate come “capsule marcatrici”. Esistono di due calibri, .50 e .68. Tutte le capsule sferiche marcatrici, biodegradabili prive di sostanze o miscele classificate come pericolose dall’articolo 3 del regolamento n. 1272/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 e conformi a quanto previsto dall’articolo 7 del presente decreto; Le paintball con vernice, sono capsule sferiche di gelatina contenenti soprattutto del glicole polietilene, delle altre sostanze non tossiche e solubili nell’acqua e del colorante alimentare. La vernice è composta da sostanze che si trovano anche nei prodotti alimentari , sono commestibili ma hanno un gusto molto sgradevole. Generalmente il colore della copertura non indica necessariamente il colore dell’ interno. Qualsiasi tipo di paintball è biodegradabile. La maggioranza delle paintball è descritta come aventi calibro 0.68, ma molti fattori influenzano la dimensione esatta, questa varia da 0.681 a 0.695. Per un’alta prestazione le paintball devono essere calibrate con la misura della canna. Le paintball sono raramente perfettamente sferiche , e sono molto sensibili all’umidità ed alla temperatura. Un deposito ideale è in un luogo in condizioni d’umidità ridotta, con una temperatura costante tra 15c – 20c.
Generalmente le paintball più costose, sono prodotte per i giocatori più esigenti, avendo così una prestazione più alta. La paintball più efficiente dovrà avere una misura più costante possibile, vernice di colore stridente (nei tornei sono vietate le paintball con colore rosso o colore che imitano il sangue), una forma più rotonda e la copertura deve essere più fragile, in relazione all’urto, ma dovrà essere anche resistente per non rompersi al momento del tirrage con la forza del getto di aria.
La velocità permessa di una paintball è di 300 fps (piedi per secondo, feets per second)/91 m/s, all’uscita dell’estremità della canna. Sulla lunghezza d’un terreno (tra 44-55 m) la paintball può perdere fino 75m/s della velocità iniziale.
Tenuto conto che il peso media di una paintball è di 3,2 grammi, possiamo tradurre questo in un urto massimo di 0.45 Newton all’uscita dell’estremità della canna ed uno minimo di 0,075 Newton dopo che questa ha percorso l’intera lunghezza del terreno.
RETE DI PROTEZIONE CAMPO DA GIOCO
Nei «campi attrezzati» per lo svolgimento delle attività amatoriali ed agonistiche deve essere individuata la cosiddetta «area di gioco», la cui estensione deve essere ben definita ed evidenziata con una linea di demarcazione lungo tutto il suo perimetro. A distanza di almeno 1,5 mt. al di fuori dalla linea di demarcazione deve essere allestita un’apposita rete di recinzione di sicurezza di altezza non inferiore a 4,5 mt.. La rete di recinzione, stabilmente sorretta, deve essere a maglia, di larghezza inferiore al calibro delle capsule marcatrici utilizzate da ciascuno strumento marcatore, di materiale e di consistenza idonea a resistere all’impatto ravvicinato,
proporzionato alla forza impressa dallo strumento marcatore alla capsula marcatrice, rapportata all’energia cinetica erogata misurata in joules. In luogo della rete di recinzione di sicurezza è consentito l’uso di «arene gonfiabili », conformi alla normativa nazionale ed europea in materia.
“All’interno dell’area di gioco deve essere prevista un’area di sicurezza, anch’essa delimitata da una rete di recinzione su almeno tre lati, atta a consentire l’ingresso e l’uscita dei giocatori.“
Su tutto il perimetro dei «campi attrezzati» devono essere presenti cartelli di segnalazione, ben visibili dall’esterno e disposti ad almeno 1,5 mt. da terra, recanti l’indicazione: «Divieto per il pubblico di avvicinarsi ad una distanza inferiore ad un metro dalla rete» di recinzione
di sicurezza.
Le righe in corsivo virgolettate, sono dettate dalla legislazione, come tutto il resto, ma questo passaggio è errato per il nostro gioco, in quanto la zona di sicurezza, safety area, deve essere posta fuori dal campo di gioco. Ciò è stato già segnalato al ministero ed è in fase di discussione per l’adeguamento.
Divieto assoluto di reti differenti, come quelle ombreggianti, da raccolta olive, da maglia differente. Tali reti possono essere installate solo per ‘rafforzare’ le pareti sino ad altezza uomo, 1.50/1.60mt al fine di ammortizzare l’impatto della paintball sulla rete precedentemente installata.
ABBIGLIAMENTO
Considerando il paintball uno sport molto dinamico, gli abiti di specialità sono per principio molto resistenti. Gli abiti sono quasi interamente fabbricati in poliestere (tanto le shirt quanto il pantalone). Negli anni passati quasi tutti i produttori hanno cominciato ad integrare nei loro modelli protezioni semplici nelle zone di spalle e ginocchia, mantenendosi nei parametri legali del torneo. Gli abiti di paintball hanno un massimo spessore (120g/m2) allo scopo di non evitare le rotture delle paintball. Per i giocatori di paintball “ricreativo/tattico” (con la predisposizione verso la simulazione militare), i giocatori di paintball sportivo scelgono generalmente abiti in colori mimetico, nell’atmosfera della simulazione militare e per accentuare la parte sportiva del gioco.
LE PROTEZIONI
Svolto in condizioni di sicurezza, il paintball richiede altre protezioni oltre alla maschera, ma considerando la dinamicità dello sport, soprattutto a livello di tornei agonisti, la maggioranza dei giocatori sceglie di non indossare le protezioni aggiuntive.
In ambito amatoriale le protezioni sono obbligatorie per petto, collo e mani.
CORPETTO
Le protezioni per il torace e parti posteriori sono raccomandate nel caso di allenamenti, ma non in competizione in quanto sono spesse e molti tipi non entrano nei parametri legali di gioco. Quelle specifiche per il paintball sono molto elastiche e comode.
La protezione delle cosce è raccomandato di più durante gli allenamenti, in quanto le competizioni hanno luogo su un prato inglese artificiale o naturale di alta qualità rendendo così gli incidenti in queste zone estremamente rari. Comunque, durante il gioco del paintball, gli incidenti nella zona genitale sono praticamente impossibili. I pantaloni sono generalmente molto elastici e molto comodi in quanto indossati tutto il giorno.
PROTEZIONE GOLA
Le protezioni della gola possono essere composte da qualsiasi materiale, ma quelle destinate al torneo occorreranno essere in neoprene senza superare 2 mm in spessore.
POTEZIONE MANI
Vengono usati i classici guanti da mountain bike con una imbottitura sul dorso ed hanno messe dita non coperte.
PORTA PODS PER I CARICATORI SUPPLEMENTARI DI PAINTBALL
Nel gioco del paintball sportivo un giocatore può tirare tra 600-1000 paintball, con questi numeri ha bisogno di una cintura che può sostenere 3-9 caricatori supplementari di paintball. I caricatori supplementari sono di forma di tubo e possono contenere tra 100-160 paintball (in funzione della misura). Ogni torneo ha un regolamento ben preciso di quanti caricatori possono entrare con ogni player.
BACCHETTA PER LA PULIZIA DELLA CANNA (engl. SQUEGEE, BARREL SWAP)
Durante il gioco, può capitare che si rompa accidentalmente una paintball all’interno della canna, con conseguente malfunzionamento del marcatore. Le ragioni possono essere svariate (paintball di cattiva qualità, condizioni di pioggia, corpi sconosciuti all’interno della canna, batteria scarica nel caricatore del marcatore, pressione troppo alta dell’aria). Attualmente, in competizione il giocatore può tenere una bacchetta per la pulizia della canna, che permetterà una manovra di pulizia rapida durante lo svolgimento del gioco.

