Compensi percepiti nell’ambito dello sport dilettantistico, erogati da ASD/SSD esenti per il 2023 fino a 15.000 euro
La legge di conversione in legge del “Decreto Milleproroghe” (D.L. 198/2022) approvata in via definitiva dalla Camera nella seduta del 23.02.2023 ha innalzato a 15.000 € la soglia di esenzione fiscale dei compensi erogati per lo svolgimento di attività sportive dilettantistiche.
In tal modo si sono risolte preventivamente le possibili problematiche (operative e giuridiche) derivanti dalla successione nello stesso periodo d’imposta di due diverse discipline (quella degli articoli 67169 TUIR fino al 30 giugno e quella del D.Lgs. n. 3612021 dal 1° luglio).
Prevista, quindi, l’esenzione fiscale per i lavoratori sportivi dell’area del dilettantismo, con soglia a 15.000 euro per il 2023; tale importo diventa l’ammontare complessivo escluso dalla base imponibile ai fini fiscali per il medesimo periodo d’imposta.
- Il collaboratore sportivo che fino al 30 giugno 2023 percepisca compensi esenti per 10.000 €, nel prosieguo dell’anno, con il nuovo inquadramento lavoristico potrà cumulare al massimo ulteriori 5.000 di compensi che non concorrono alla formazione del reddito.
- Se avrà percepito fino al 30 giugno 2023 compensi sportivi quali redditi diversi per un totale di € 5.000, potrà per il residuo periodo di imposta, percepire in fascia esente come reddito da lavoro sportivo ulteriori 10.000 €.
- Ove invece abbia percepito già nel primo semestre più di 10.000 euro, e quindi sull’eccedenza abbia subito le ritenute stabilite dall’art. 25 della L. 133/1999, potrà comunque fruire nel secondo semestre di una ulteriore quota non imponibile di 5.000 €.
[fonte fiscocsen.it]
Esistono delle procedure per eseguire ciò che è stato spigato, contattaci per informazioni aggiuntive.
ATTENZIONE – ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

