PRECISAZIONE
Non è una guida su come gestire o partecipare attivamente ad un campo da paintball, ma sono le basi burocratiche necessarie ad iniziare a comprendere lo sviluppo di una regolare gestione di un campo attrezzato da paintball. Vi rimandiamo e vi invitiamo a seguire l’area corsi per tutta la parte di gestione attiva.
Documenti e materiale in possesso:
- Atto Costitutivo e Statuto registrati all’Agenzia delle Entrate;
- Codice Fiscale A.S.D. o S.S.D. rilasciato dall’Agenzia delle Entrate;
- Affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva;
- Certificato di iscrizione al (ex) Registro CONI;
- Registrazione approvata su Sport e Salute Ministero
- Assicurazione RC per l’A.S.D.;
- Tessere associative
- Modello EAS
- Dichiarazione inizio attività sportiva
- Certificato biodegradabilità paintball
- Certificato per i marcatori
- Defibrillatore
- Tecnici di campo e assistenti di primo soccorso
- Documenti amministrativi vari (ricevute, libro soci, … )
REGISTRO SOCI
Esso serve per elencare tutti i tesserati che man mano verranno al campo. Esistono tre forme di tesseramento, Esistono tre forme di tesseramento qual ora il proprio statuto lo specifica, socio, associato e tesserato. Le tessere sono su base annuale, gennaio/dicembre ed hanno tutte copertura assicurativa su infortuni. Per tutte le tipologie di tessere la procedura di compilazione è identica. La tessera è numerata e ad ogni numero deve corrispondere un nominativo. I dati importanti da segnare nel Registro sono:
- Nome e Cognome del tesserato;
- Data di nascita del tesserato;
- Data di rilascio della tessera;
- A.S.D. di appartenenza;
- Numero della tessera (questo è importantissimo non dimenticarlo di riportare perché è in base a quello che parte l’assicurazione sulla persona).
La tessera, di qualsiasi tipo sia, è obbligatoria per tutte le persone che usufruiscono dei servizi dell’associazione.
Il tesseramento di un socio, colui che investe con materiale o in forma economica. Gli statuti delle singole Associazioni indicano le procedure per diventare Socio e i diritti e doveri di ciascuno. Per diventare Socio è necessario presentare all’Associazione una domanda di ammissione. Il Consiglio Direttivo (o un altro organo, se previsto dallo Statuto) esamina la domanda ed esprime il proprio parere. Con l’accettazione della domanda, il richiedente assume la qualifica di Socio ed acquisirà tutti i diritti e i doveri previsti dallo Statuto per i Soci. Fra i diritti devono essere, obbligatoriamente, previsti il diritto al voto, il diritto all’elettorato attivo e passivo, il diritto di partecipare a tutte le attività dell’Associazione; tra i doveri quello di rispettare lo Statuto e pagare la Quota Associativa. Il socio deve partecipare appieno alla vita istituzionale dell’ASD e ne condivide gli obiettivi; non obbligatoriamente partecipa alla vita sociale (es. socio sostenitore, oppure socio non attivo se previsti di differenza nella tua asd, ma lascia stare.);
Associato/tesserato, è colui che aderisce ad una A.S.D. o S.S.D. affiliata ad una Federazione Sportiva nazionale o ad una Disciplina Associata o ad un Ente di Promozione sportiva per praticare un’attività sportiva. Il tesserato presenta all’Associazione una domanda (spesso verbale) per partecipare all’attività sportiva. Il tesseramento diventa un tipo di autorizzazione per partecipare all’attività sportiva organizzata da una determinata Federazione, Disciplina associata o Ente di Promozione sportiva. Il tesseramento è esclusivo nell’ambito dello stesso Ente, perché una persona non può essere tesserata per due Associazioni aderenti al medesimo Ente. Il tesserato/associato acquisisce il solo diritto a partecipare all’attività sportiva. Non ha diritto a partecipare alle Assemblee, non ha diritto al voto, non può eleggere il Consiglio Direttivo e non può farvi parte; non ha l’obbligo di pagare la Quota Associativa. Sotto il profilo fiscale le somme pagate dal tesserato per la partecipazione all’attività sportiva dell’Associazione sono considerate istituzionali e parificate alle somme pagate dal Socio. Può non essere allo stesso tempo anche socio. Attenzione, le varie nomenclature e spiegazioni di socio, associato, tesserato, tecnico, atleta ed altri, devo essere obbligatoriamente riportati nello statuto.
REGISTRO CONTABILE
In esso vanno riportate tutte le spese sostenute dall’A.S.D. e tutti i proventi dai tesseramenti e dalle ore di gioco dei tesserati. Serve per agevolare la compilazione poi del Bilancio delle A.S.D. che va presentato annualmente e va redatto entro 4 mesi dalla chiusure dell’esercizio e conservato ai sensi dell’art. 22 del D.P.R. n. 600/73. Dal rendiconto devono risultare, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le uscite dell’A.S.D.
A questo serve il Blocchetto delle ricevute, perché ai tesserati va rilasciata una ricevuta non fiscale sia per quanto riguarda l’ora o le ore di gioco al campo, sia per quanto riguarda la tessera annuale. Partendo dal principio che le associazioni sono esonerate dall’emissione di ricevute (o scontrini) fiscali per le sole attività istituzionali, vi è comunque l’obbligo di rilasciare una ricevuta “semplice” per il pagamento della quota associativa o per l’iscrizione degli associati ad attività o corsi sportivi (qualora invece l’attività sia rivolta a non soci, l’associazione è tenuta ad emettere idoneo documento di incasso ai fini fiscali e ad adempiere ai conseguenti obblighi contabili). Vi rammentiamo che queste ricevute generiche (non fiscali) non sono soggette al pagamento dell’IVA. Su queste ricevute semplici (non fiscali), numerate progressivamente, dovranno essere riportati:
- i dati identificativi dell’Associazione (denominazione, indirizzo della sede legale, C.F. o P.IVA);
- i dati identificativi dell’associato (nome cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita; opzionale l’indirizzo);
- l’importo della quota sociale o del servizio contributivo;
- l’anno sociale di competenza;
- la data e il luogo del rilascio.
Queste ricevute devono essere conservate dalla Associazione almeno per 12 mesi (ma noi consigliamo di conservarle per 5 anni) per eventuali controlli futuri. Si deve produrre ogni ricevuta in duplice copia (una per il socio ed una per l’associazione), in modo tale da poter dimostrare anche in ASSEMBLEA SOCI chi è in regola col versamento della quota annuale e garantirgli il diritto di prendere parte alle assemblee elettive, di poter approvare il rendiconto economico annuale e di poter dire la sua sulle attività di indirizzo e governo dell’Associazione.
Le ricevute per le attività (connesse agli scopi istituzionali) svolte dagli associati possono essere predisposte in modo analogo.
Sulle ricevute va posto il Timbro dell’A.S.D. che deve contenere:
- Nome dell’A.S.D.;
- Sede Legale;
- C.F. e/o P.IVA.
REGISTRO ASSEMBLEE
In esso vanno riportate tutti i verbali delle decisioni o eventuali modifiche prese durante le varie assemblee dei soci, compresa quella per l’approvazione del bilancio che va tenuta una volta l’anno.
Finita la parte burocratica, inizia il divertimento.
All’arrivo in campo dei “giocatori”, si fa compilare loro un modulo pre-tesseramento nel quale segneranno le loro generalità e che vi serviranno per compilare le tessere assicurative per ognuno di loro. Poi si inizia la vestizione vera e propria: pettorina, paracollo, guanti, pantaloni, maglia, maschera. Nel frattempo si può iniziare a compilare le tessere.
GIOCO
Al termine del gioco, si procede con il pagamento e con il rilascio delle dovute ricevute non fiscali e/o fiscali come si sopra descritto.
Ovviamente è consentito anche il commercio a mezzo partita iva e con ricevute fiscali, ma in quel caso la copertura assicurativa del giocatore non verrà coperta e si è soggetti alla tassazione italiana per tutte le sue sfaccettature.
PRECISAZIONE
Anche avere tutti questi pre-requisiti, gestire un campo da Paintball non è uno scherzo. Per questo vantiamo da anni dei migliori corsi di gestione amministrativa, corsi di tecnici di campo, corsi per arbitri e di primo soccorso. Trovi tutto nell’area corsi.

